lunedì, 30 marzo 2009

evviva la meritocrazia

Sono quasi le 2 di questa domenica notte. Sono appena tornata dal mio lavoretto di 25 enne in tesi, ovvero cameriera ai tavoli al pub.
Lavoretto che faccio da innumerevoli anni a dire il vero, e però si sa è così ragazzi, come dice l'onorevole SILVIO bisogna darsi da fare. E io mi do da fare eccheccazzo.
Solo che poi casualmente accendo la tv alle quasi 2 e vedo un ANNA LA ROSA frullata che fa i complimenti alla giovanissima onorevole ANNA GRAZIA CALABRIA la quale dice di aver amato SIlvio dal '94 anno della sua prima elezione e con quella boccuccia da fiorellino dice quasi in lacrime.."avevo 12 anni....e i palloncini blu volavano in alto a Roma etc etc.." per finire dicendo "...si dico a tutti i giovani come me che si può sognare e con costanza realizzare i propri sogni!"
ACCIPICCHIA questa ANNA GRAZIA CALABRIA ha solo un anno più di me..e vuoi dire che con quel visino dolce e quella capigliatura lì,  col papà operaio e la mamma casalinga, lavorando al bar per pagarsi gli studi è arrivata a 25 anni a essere onorevole????
se è così vivo in un mondo fantastico..wow mi viene quasi il coccolone dall'emozione e per un secondo credo che l'Italia sia ancora un paese nel quale vale la pena vivere.
Aspetta, aspetta chiediamo al mio amico GOOGLE...
dunque
ANNA GRAZIA CALABRIA
Annagrazia bla bla bla ha anche l' imprinting di una gran bella famiglia, collocata nel gran mondo dei Vip in cui è nata. Si tratta del padre e dello zio: Luigi Calabria, direttore Finanza di gruppo di Finmeccanica e Carlo Calabria, european head of M&A di Merrill Lynch.

ah però..ed è pure nata a New York.
e ha pure frequentato la LUISS che brava, peccato le tasse universitarie siano di 8000 € all'anno e non credo le abbia pagate lavorando in pizzeria.
Chissà cos'ha da dire a una coetanea come me..magari potremmo parlare del tempo libero..lei dei party romani, io se non lavoro a bermi una biretta nel bar di paese..oppure potremmo parlare di ragazzi..lei del suo ultimo boyfriend magari di cognome CICCIO DELLA GHERARDESCA..e io del mio moroso operaio in cassaintegrazione nel ricco nord est.

BELLA L'ITALIA DOVE LA MERITOCRAZIA è UN UTOPIA.
GRAZIE ANNAGRAZIA CALABRIA, adesso so che ho una giovane onorevole che mi rappresenta in parlamento.
ma VAFFANCULO!

Ps:chiudendo mi viene in mente che un onorevole prende 17 mila € al mese..e io ne prendo 7 all'ora in nero...spero di non vedere MAI nessun politico italiano per strada sennò altro che cavalletto in testa!

postato da: dasca alle ore 02:11 | link | commenti (4)
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mercoledì, 17 settembre 2008

brasiu

si il Brasile va meglio...perccato che il posto non è il più figo..cioè niente spiaggie niente festa..qui siamo all'interno dove si lavora e produce! In effetti sembra di essere ad agrate milano!

postato da: dasca alle ore 17:52 | link | commenti (11)
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venerdì, 12 settembre 2008

brasile secondo giorno

Qui in brasile tutto scorre lento e non mi sembra di essere qui. Sono qui e non lo sono. Italia e sorrisi di gente che amo e lavori in un giardino pieno di adolescenti e corse e matrimoni da organizzare e letture che bisogna fare la tesi.
Mi manca tutto.

Penso che tutto serva e tutto avrà un senso e già settimana prossima verrano giorni migliori ma che pena, che pena meus deus, aspettare sempre per essere felice, mettere in stand by la mia vita in attesa di qualcos'altro che si spera verrà.
E il mio non prendere mai decisioni troppo sicure perchè poi non si sa mai, il mio cervello sempre dubbioso davanti a tutto.
Sperando che la vita sia proprio così come avevi immaginato.

postato da: dasca alle ore 03:19 | link | commenti (3)
categorie: brasile
giovedì, 28 agosto 2008

italie retour

"cicatrici nel cuore Valentina....



Tornata dal Portogallo ci sono giorni buoni e giorni no; tutti sono diversi o meglio io sono diversa ma in alcune cose ancora profondamente uguale.
Non mi sono ancora abituata al nervoso per le palesi ingiustizie o per le palesi persone schifose e bastarde.
Credevo di essere più FORTE; volteggio tra il menefreghismo ostentato per chi mi sta intorno e la voglia di buttare gente a testate sul muro.
E mi chiedo sempre ma come fa la gente a essere così, a buttare fuori tutta questa merda a denti spalancati, con il sorriso sdentato e senza una traccia di paranoia o consapevolezza negli occhi?
Il male dell'umanità mi sconcerta sempre.

é che speravo dopo tanto tempo di aver capito e di riuscire a deglutire di fronte alla merda, che il mio stomaco si abituasse e non si chiudesse a riccio, di fronte a tutto questo, credevo (ahimé povera ingenua) di essere cambiata, di farcela.

Va bè sono sola non è una novità, è un anno che lo sono è che sono così stanca, vorrei un balsamo nel cuore o sapere di riuscire a non indurirmi troppo nonostante tutto.


....non farti venire il nervoso..che
non ne vale la pena"

postato da: dasca alle ore 14:18 | link | commenti
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venerdì, 06 giugno 2008

credere?!

perchè quando le persone che credevo più "pulite" si rivelano maschere ipocrite che parlano, parlano solo per autocompiacimento, mi si apre sempre un piccolo buco nel cuore?
ho così bisogno di credere in qualcuno?
forse i veri forti sono quelli che non si aspettano niente, mai niente dalla gente e soprattutto quelli che riescono a non aver bisogno di credere.

postato da: dasca alle ore 17:30 | link | commenti (4)
categorie: tristezze, pare
venerdì, 02 maggio 2008

a vida è linda

aprile 2008_portogallo 095
aprile 2008_portogallo 109aprile 2008_portogallo 103













Ieri ero qui....penisola di Setubal a guardare l'oceano. A VIDA E' LINDA!
Ieri mi sono ripetuta mille volte questa frase. Dopo tante paranoie, dopo tanta stanchezza, dopo un innaspettata voglia di tornare a casa, ecco ritrovo me stessa e il mio Portogallo.
In compenso oggi,sabato e domanica mi chiuderò in biblioteca, ma con una nuova energia!
eh si a vida è linda.


postato da: dasca alle ore 16:45 | link | commenti (4)
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mercoledì, 30 aprile 2008

Segni


"va tutto bene....
e penso sempre lo stesso,
mi affogherei"


è da ieri che i segni si rincorrono.

Io ho sempre creduto nei segni .
Fai una domanda (ti fai una domanda) e poi arriva la risposta sotto forma di segno.


Suor Maria mi diceva che è così che è diventata suora.
Sua mamma e morta e lei parlava con Dio.

Faceva una domanda e arrivava un segno.
Ho fatto materna/elementari/medie cullata alle verità di Suor Maria (che mi voleva bene prima che diventassi poco praticante) che mi ha insegnato a fare domande e a attendermi segni.
Che arrivano sempre.

Una volta li ascoltavo.
Ora no.
Non ne ho voglia.
La curiosità del voler vedere come va a finire, (che tanto poi va a finire che affogo) è più forte dei segni.

Però ieri una mezza tedesca/mezza inglese (lei ci tiene a precisarlo) a cui ho parlato in tremesidieciminuti, mi ha dato la risposta esatta alla domanda che avevo posto in Rua Raimondo.
Domanda.
Vo para casa.
Risposta.

Lei ha fatto un passo in più verso il paradiso e mi ha portato un passo indietro verso la strada del cinismo.
Ma sono già tra le sue braccia (del cinismo intendo).
Vorrei, vorrei resistere, credere nei segni, credere che il mondo è buono, aspettarmi sempre qualcosa, guardare il mondo con i miei occhi blu pieni di fiducia negli altri.

Ma não agüento.

Ma per essere pratici (che noia la praticità) resta il fatto che sono al momento fatale. Il momento delle grandi scelte, il momento del grande studio perchè è adesso che devo decidere cosa fare per il futuro e consumarmi sull'obiettivo.Adesso.

Quindi in realtà di cose da pensare ne ho anche troppe, senza spendere neuroni sul cinismo, sulle mezze tedesche e sui segni.

"Oggi la maggioranza della gente muore

di un deprimente buon senso scoprendo,

quando è troppo tardi,

che l'unica cosa di cui non ci si pente mai

sono i propri errori"

(O. Wilde)





postato da: dasca alle ore 18:46 | link | commenti (1)
categorie: pare, segni
sabato, 29 marzo 2008

saudade

comprendo solo ora cos'è la malinconia. E quanto male faccia.
Chi dice che è uno stato d'animo bello lo dice perchè si sente figo e un pò decadente e un pò migliore degli altri.


Io non  sono mai stata una persona malinconica.

Non sono timida, non sono pensierosa, non sono sognatrice insomma non ho le caratteristiche tipiche del malinconico.

io sono pratica.

se una cosa la voglio cerco di prenderla, se corro un rischio so quanto posso sopportarlo, so quanto FORTE sono.

ebbene sono malinconica. Mi mancano le persone che mi amano. Non le persone che amo ma che mi amano. Non mi era mai successo.
O meglio erano anni che non succedeva perchè generalmente c'è sempre qualcuno che mi ama intorno a me.
anche adesso c'è non voglio dire che sono triste e sola, anzi.

Mi mancano le persone che mi guardano e sanno cosa penso, quelle che ridono alle mie battute, quelle a cui non devo spiegare niente, quelle che mi guardano e abbozzano un sorriso perchè mi amano e basta.

ecco sento saudade.
Forse è perchè sono in portogallo e la saudade è d'obbligo.
ecco sentimenti banali come tanti. Niente di nuovo sotto il sole. Almeno c'è il sole.
tanto so che mi passera presto e troverò il lato buono anche di questo.
perchè tanto son forte.
che palle la mia vita non mi stupisco mai di me stessa.
se ottengo qualcosa so che l'avrei ottenuta, se perdo qualcosa è perchè non la volevo più e stop.

o meglio mi sono stupita solo uan volta di me stessa nell'ultimo anno.Ma questa è un altra storia che non racconterò perchè non ci ho cazzi e poi ten saudade.

adesso mancherebbe solo una canzocina di fado in sottofondo ma siccome questo post è inutile metterò una canzone inutile ma che però è leggera e carina come io vorrei essere.

senza malinconie.





postato da: dasca alle ore 20:25 | link | commenti (12)
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mercoledì, 05 marzo 2008

La sintesi e il bacalhau

Ferirsi non è possibile
Morire meno che mai


Faccio fatica a capire bene la sintesi delle cose. Forse mi sono bruciata il cervello senza rendermene conto.
Ma non mi sono mai drogata. (cicche e alcool non contano..MAI.)

Quindi il mio problema di sintesi deriva da qualcos'altro.
Sono stata brillante fino ai 22 anni. Mi sentivo proprio una figa fino a quell'età lì. Nelle discussioni ero sempre quella che tirava fuori il punto di vista intelligente.
A scuola avevo tanti voti carini. Studiavo ma non troppo.

Adesso non riesco a sintetizzare; è colpa della lingua straniera.
E l'anno scorso? era colpa delle cattive compagnie e dell'alcool (ma lo sai dasca abbiamo tutti bisogno di un anno di follia).

Mi sembra di perdere sempre qualcosa. Vorrei ascoltare e mentre ascolto sentire che nel mio cervello arriva la risposta. Ed è la risposta giusta.

Ma non arriva.

Mi sono stancata anche di uscire.
really.
Mi sento un pò sbagliata e non ho voglia di vedere gente. Di dire il mio punto di vista. Di intervenire nelle discussioni.
Non ne ho voglia.
Vorrei leggere libri sui marinai, dormire e fare l'amore.
E poi mangiare tanto bacalhau.

Le prime tre cose sono rimpiazzate da
1_un libro in inglese sull'evoluzione urbana delle città europee.
2_tanto caffè
3_non amo l'autoerotismo

Vado in mensa a mangiare Bacalhau.
Il piacere del gusto ricompenserà la totale perdita degli altri quattro.



"cosa importa se ha vent'anni
 e nelle pieghe della mano ha una linea che gira
e lui risponde serio
è mia

sottointende la vita"

F. De Gregori, Pezzi di vetro





postato da: dasca alle ore 14:57 | link | commenti (6)
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sabato, 26 gennaio 2008

adieu, 2 volte da luglio è troppo

stacco foto
stacco tende
butto vestiti in una valigia che non vede luce da cinque mesi
buchino nero nel cuore

parigi.
bilancio finale
(supeeeeeeerrrrrrr)
mille casini
mille problemi
ma è stato bello. tutto.
e adesso portogallo
con la netta senzazione che fra 5 mesi forse il buchino nel mio cuore sarà una voragine

dovrei impegnarmi meno a essere felice così partirò senza il cuore a pezzi.

immagini parigi novembre 004

postato da: dasca alle ore 18:43 | link | commenti (4)
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